Day: 10 gennaio 2012

Sergei Udaltsov, appena scarcerato, torna a manifestare a Mosca

Sergei Udaltsov è uscito dal carcere (dove durante la detenzione è stato più volte costretto al ricovero in ospedale) pochi giorni fa (http://it.euronews.net/2012/01/04/russia-e-uscito-dal-carcere-sergei-udaltsov/) ma non è stato messo a tacere.

Ieri ha portato in piazza a Mosca circa 200 attivisti per un piccolo corteo che fa da anitpasto alla prossima grande manifestazione delle opposizioni russe che andrà in scena in tutta la Federazione il 4 febbraio. Si tornerà a chiedere elezioni pulite in vista delle presidenziali di marzo.

Sergei Udaltsov (34 anni, uno dei leader della rivoluzione bianca) ha ribadito ai suoi sotenitori che solo un’opposizione unita può sperare di sfidare il regime putiniano. L’attuale primo ministro punta infatti al terzo mandato da presidente della Russia.

Udaltsov, oltre a a chiedere elezioni libere e riforme politiche, ha detto che bisogna difendere i diritti dei lavoratori e domandare più protezione sociale per i non abbienti.

In vista della manifestazione del 4 febbraio si è invitato a volantinare davanti a tutte le fabbriche per portare più lavoratori possibili in piazza.

Udaltsov è stato arrestato circa 30 volte lo scorso anno. Ma anche ieri ha lanciato il suo guanto di sfida alle autorità russe: “Noi abbiamo già ribadito la natura pacifica delle nostre richieste e la natura pacifica delle nostre azioni. Al contempo però, deve essere chiaro: se il regime farà versare sangue, questo sarebbe un segnale per l’intera società verso la ribellione. Non credo che saranno in grado di sfuggire alla responsabilità in questo caso”.

Speriamo che tutto rimanga sui binari della nonviolenza, da una parte e dall’altra della barricata.

Ad maiora.

DOMANI PRESIDIO DI ANNAVIVA PER LA LIBERTA’ DI STAMPA IN UNGHERIA (PIAZZA MISSORI, ORE 17)

Cambia, di pochi metri, l’appuntamento convocato per domani dall’associazione Annaviva a Milano per difendere la libertà di stampa in Ungheria. Non più davanti al consolato (per ragioni di sicurezza) ma a pochi passi, in piazza Missori.

Il presidio milanese (cui parteciperanno anche i radicali) si svolge in contemporanea con un sit-in di protesta organizzato dalla Fnsi (il sindacato nazionale dei giornalisti italiani) a Roma davanti all’ambasciata ungherese: http://www.adginforma.it/prima-pagina-mainmenu-14/giornalismo-mainmenu-47/2741-ungheria-liberta-di-stampa-a-rischio-sit-in-della-fnsi.html

Questo il nuovo volantino di Annaviva.

Ad maiora.

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L’associazione AnnaViva, che si batte per la democrazia, per i diritti umani e per la libertà di stampa nel mondo ex-sovietico, si schiera contro il bavaglio imposto all’informazione dal governo ungherese e vi invita, mercoledì 11 gennaio alle ore 17, a manifestare davanti al consolato d’Ungheria a Milano.

Il primo gennaio, nel Paese guidato dal premier Viktor Orban, è entrata in vigore la nuova Costituzione che prevede, tra l’altro, la possibilità di imporre pesanti multe ai media e ai giornalisti che pubblicheranno notizie “non equilibrate”. Il primo effetto di questa stretta autoritaria è stato l’arresto di due giornalisti colpevoli, secondo il governo di Budapest, di aver espresso opinioni politiche e personali. A breve, inoltre, chiuderà i battenti una nota radio nazionale da sempre non allineata ai dettami del regime. Ed è solo l’inizio.

In pieno appoggio al sit-in di protesta organizzato l’11 gennaio a Roma dalla FNSI, Federazione nazionale della stampa italiana, AnnaViva intende manifestare a sostegno del popolo ungherese e in difesa del diritto ad avere un’informazione libera e indipendente.

Mercoledì 11 gennaio 2012 ore 17

Piazza Missori, Milano

A pochi metri dal
Consolato Generale dell’Ungheria

VI ASPETTIAMO!!