Giorno: 25 novembre 2011

NO A CASA POUND, POLEMICHE TRA CONSIGLIERA PDL E VICE PRESIDENTE DELLA COMUNITA’ EBRAICA

Il no a Casa Pound a Palazzo Isimbardi non è piaciuto alla consigliera provinciale di Milano del Pdl Roberta Capotosti. In un comunicato ieri ha attaccato anche la comunità ebraica. Che oggi replica.

Lei ribatte e minaccia querele.

Qui i tre comunicati.

Magari altre ne seguiranno…

Ad maiora.

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1. Capotosti 24 novembre

CASAPOUND, CAPOTOSTI (PDL): LA DITTATURA DELLA SINISTRA HA IL SUO NUOVO PODESTA’

Apprendo con forte disappunto – dichiara la Consigliera Provinciale del PDL Roberta Capotosti – della inaspettata quanto scandalosa decisione assunta dal Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, di revocare la sala concessa al Gruppo PDL per una iniziativa il 3 dicembre all’interno della quale si sarebbe dovuto presentare un libro scritto da Adriano Scianca su questa realtà “Nonconforme”” “Il Presidente della Provincia – continua Capotosti – adducendo improbabili giustificazioni procedurali e burocratiche, si è piegato, in realtà, al bavaglio che la sinistra, con il supporto della Comunità Ebraica intende mettere alla città.”  “I dittatori della democrazia a senso unico – conclude Capotosti – trionfano ancora una volta trovando in Podestà un fiero alleato.”

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2. Nahum, 25 novembre

In riferimento alle seguenti dichiarazioni,  uscite sull’agenzia stampa,  ADNKRONOS,  della consigliera provinciale Roberta Capotosti“ Il Presidente della Provincia di Milano Guido Podesta’ adducendo improbabili giustificazioni procedurali e burocratiche, si e’ piegato, in realta’, al bavaglio che la sinistra, con il supporto della Comunita’ Ebraica intende mettere alla citta”.

Daniele Nahum, Vice Presidente della Comunità Ebraica di Milano, ha dichiarato” Siamo certi che le decisioni del Presidente Podestà sono state prese in coerenza e in continuità con le proprie idee . Chiediamo alla consigliera Capotosti di esplicitare qual è il bavaglio chela Comunità Ebraicadi Milano intende mettere alla città. Dalle sue dichiarazioni emergono stereotipi dell’antisemitismo classico che ci preoccupano molto. Chiediamo alla Capotosti una rettifica delle sue dichiarazioni con le relative scuse nei confronti della nostra Comunità.. Inoltre, chiediamo a Romano La Russa, coordinatore provinciale del PDL milanese, di prendere dei seri provvedimenti nei confronti della loro rappresentante”.

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3. Capotosti 25 novembre

COMUNITA’ EBRAICA, CAPOTOSTI (PDL): INSOPPORTABILE INGERENZA DEL VICEPRESIDENTE NAHUM IN QUESTIONI DI PARTITO.

Il Consigliere provinciale del PDL Roberta Capotosti in merito alle dichiarazioni di Daniele Nahum, Vicepresidente della Comunità Ebraica  di Milano, che la accusa di antisemitismo, richiedendo che nei suoi confronti vengano presi seri provvedimenti da parte del partito di cui fa parte, replica: “Siamo arrivati al paradosso: la Comunità Ebraica di Milano, dopo aver richiesto al Presidente della Provincia Guido Podestà, con una nota di agenzia di ieri, di annullare il convegno del 3 di dicembre su Casa Pound, mettendo di fatto il bavaglio ad una associazione di promozione sociale, oggi pretende di ingerire nelle questioni interne del partito di cui faccio parte. La Comunità Ebraica continui ad occuparsi delle questioni che le competono evitando intromissioni fuori luogo relativamente alle attività politiche-istituzionali.”

“Querelerò il signor Nahum – conclude Capotosti – per le arbitrarie conclusioni che ha tratto sulla sottoscritta e se scuse ci devono essere, per quanto mi riguarda, mi aspetto che arrivino dalla Comunità Ebraica.”

RISOLTA LA VERTENZA A CARPIANO, NEL MILANESE.

Ricevo e pubblico questo comunicato stampa dei Cobas che annunciano la positiva conclusione della vertenza sindacale a Carpiano (nel milanese).

Qui trovate il servizio che ho realizzato per il Tgr Lombardia mercoledì, dopo una notte di picchetti:

http://youtu.be/CCG8gfI1NLg

Ad maiora.

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Lavoratori in festa davanti ai cancelli dopo la conclusione delle trattative. Per la prima volta contano qualcosa e hanno buttato molte paure fuori dal proprio campo, hanno preso consapevolezza del proprio diritto: quello di lottare per uscire dalla condizione di semi-schiavitù in cui sono costretti da un sistema implacabile di sfruttamento. In questo caso un sistema che è diretta emanazione dello stato italiano che da qualche anno ha appaltato tutto il servizio postale a SDA che, a sua volta, ha reclutato una catena di intermediari (le cooperative, ovviamente) per ridurre i costi della forza lavoro.
Rispetto alla situazione che si era consolidata ieri, i lavoratori hanno ottenuto uno scatto di anzianità a partire da gennaio e una serie di miglioramenti sull’organizzazione del lavoro (riduzione delle pause) con un ruolo attivo dei delegati
Un primo passo in avanti tutto da consolidare e da verificare rispetto a quello che sarà l’incedere reale delle cose. L’esperienza ci insegna che è assolutamente fuori luogo cantare vittoria per un accordo sindacale perchè esso, aldilà del suo contenuto specifico, è costantemente sottoposto alle ferree leggi del mercato ed è quindi costantemente in “pericolo” (si sa: i padroni, mentre predicano e reclamano pace sociale,  la lotta di classe la fanno tutti i giorni).
D’altra parte la prova di forza messa in campo dagli operai (tutti africani, molti di loro asilanti del corno d’Africa con alle spalle l’occupazione a Bruzzano di due anni fa) rappresenta un punto di non ritorno
Siamo certi che SDA, e quindi l’UCSA, starà già lavorando per prendere adeguate contromosse e scaricarsi di dosso il peso economico dell’accordo.
Siamo cioè convinti che la lotta, anche a Carpiano,….è solo cominciata.
E fa certamente ben sperare la decisione presa nell’assemblea conclusiva di raccogliere 10€ a testa per sostenere la lotta dei propri compagni a Pioltello e di partecipare in massa al prossimo sciopero che si farà contro Esselunga

SI.Cobas – Milano

A MILANO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULL’ISOLA DEI CASSINTEGRATI

Ricevo (e volentieri pubblico) dagli amici de L’isola dei cassintegrati questa notizia relativa alla presentazione a Milano di un volume dedicato a quella lotta.

Vi invitiamo caldamente a partecipare.

Ad maiora.

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A Milano il 25 novembre, ore 18.00 alla Fnac di via Torino, con la giornalista Paola Bacchiddu, presenteremo Asinara Revolution (Bompiani), il romanzo autobiografico che racconta tutta la nostra vicenda, divisa tra Londra, Madrid e l’Asinara.

Questa amara e grande avventura che è stata L’isola dei cassintegrati. Abbiamo sempre cercato di coniugare parole e impegno civile. Lo facemmo quasi due anni fa con la narrazione in rete di quel reality atipico che era la protesta dell’Asinara, lo facciamo di nuovo oggi con questo libro, che, oltre a raccontarci, servirà – speriamo – ad autofinanziare questo progetto di comunicazione partito dal basso e con pochissimi mezzi (Al Festival del giornalismo di Perugia ci è anche stato conferito il premio “Eretici Digitali” per questo).

Qui sotto si trova qualche link su di noi.
Con stima e simpatia, un cordiale saluto,

Michele Azzu

STORIA http://www.isoladeicassintegrati.com/storia/

LIBRO + RASSEGNA STAMPA  http://www.isoladeicassintegrati.com/asinara-revolution-3/

SU RAINEWS http://www.youtube.com/watch?v=Co7KL3pMDv8

SU PRESA DIRETTA http://www.youtube.com/watch?v=-VbQdQjXd10