Giorno: 23 settembre 2011

LASCIAMO IL PARCO SEMPIONE AI BAMBINI

Non so se la giunta Pisapia riuscirà a incrementare il verde pubblico, indubbiamente scarso a Milano.
Mi auguro che in compenso sappia difendere quello esistente.
Negli ultimi anni il Parco Sempione è diventato la “location ideale” per una serie di manifestazioni, raramente con finalità (nemmeno di facciata) ambientali: dalla ristorazione al cinema all’aperto.
Ogni evento comporta camion che entrano a portare gli stand prima, camion che portano via il materiale poi. In mezzo il fastidioso (e inquinante) rumore di generatori elettrici.
A gennaio proprio il Parco Sempione sarà il surreale scenario di gare di sci di fondo: http://www.raceinthecity.it/materiale/Comunicato_presentazione.pdf

Dato che Milano è in pianura, la neve sarà prodotta altrove e portata con camion in città. Quale ska l’impatto ecologico di tale idea credo sia superfluo sottolinearlo. Mentre si parla di cibo a chilometro zero, si trasporta la neve dalle montagne nella capitale finanziaria (un tempo, forse, anche economica) del paese. Si è già fatto, mi si dirà. Aspetto allora anche battaglie navali all’Arena.
Nel Parco Sempione, peraltro solo una piccola parte è dedicata ai giochi dei bambini. Ci sono invece numerose aree per i cani, i cui padroni – peraltro – preferiscono far scorrazzare i loro fedeli amici ovunque tranne che nelle aree dedicate (come dice l’amico e collega Ermanno: se tutto il parco fosse riservato ai cani, probabilmente li terrebbero fuori…).
Un segnale di discontinuità arancione si avrà quando i parchi milanesi non saranno più location ma torneranno a disposizioni dei (sempre meno) cuccioli cittadini.
Ad maiora,