Giorno: 9 maggio 2011

BIBLIOTECA “PER ADULTI” AL PARCO SEMPIONE: INTERVIENE MONGUZZI

Sulla vicenda della rinnovata Biblioteca nel Parco Sempione di Milano senza libri per ragazzi, interviene l’ambientalista (candidato Pd) Carlo Monguzzi.

Ecco quel che scrive:

Dopo due anni di chiusura per lavori di ristrutturazione, la Biblioteca del Parco Sempione ha recentemente riaperto i battenti riducendo però gli orari di apertura al pubblico e chiudendo definitivamente lo spazio con materiale dedicato ai bambini perché ritenuti un “target” non interessante. Una scelta che ci pare incredibile oltre che inaccettabile, e che dimostra la scarsa attenzione della giunta Moratti verso la cultura e l’infanzia, sostenute più con slogan elettorali e parole che con atti concreti. Il comune penalizza gli utenti di una struttura pubblica nel cuore di un parco molto frequentato da genitori e bambini, da studenti e da cittadini in cerca di uno spazio in cui leggere e studiare. Sosteniamo l’iniziativa di protesta in programma per domani (ore 16.30), in cui genitori e bambini regaleranno provocatoriamente alla biblioteca un libro per ragazzi, e faremo di tutto affinché il comune ripristini integralmente il servizio.

Ad maiora

GLI AMICI DI “SOCIETA’ CIVILE” RICORDANO MARILISA VERTI

Nelle scorse settimane la scomparsa di Marilisa Verti. La sera dell’11 maggio i suoi amici di Società Civile hanno deciso di ricordarla con una iniziativa allo Spazio Melampo di Milano (Via Tenca 7).

Ecco la lettera che Nando dalla Chiesa ha mandato per invitare più gente possibile all’iniziativa.

Noi ci saremo. Spero anche voi.

Carissime, Carissimi,

 desidero comunicarvi che la ex redazione di “Società Civile” ha deciso di ricordare Marilisa un mese dopo, mercoledì 11 sera.

 Non è il primo ricordo che viene organizzato, ma questo mi sembra bello e importante perché voluto dagli allora giovani e giovanissimi redattori che da lei direttrice e compagna di inchieste si sentirono arricchiti sul piano delle formazione professionale e (forse soprattutto) umana. Ci saranno anche esponenti della associazione Italia-Cuba e di Senza Bavaglio, oltre che il suo compagno Fulvio. Mi piacerebbe che qualcuna/qualcuno di questo nostro forum volesse ricordarla. Ci saranno filmati e foto, e letture di alcuni brani delle sue inchieste.

Si chiuderà in allegria, con musica cubana e un brindisi, pensando a lei e all’allegria che ha seminato. E chi vorrà ne potrà trarre qualche ulteriore spinta a impegnarsi nei prossimi giorni per rendere Milano più gentile e vivibile.

 Ci si troverà alle 21 allo Spazio Melampo in via Tenca 7 (traversa di viale Tunisia, vicino alla stazione centrale, MM linea 2 e 3).

 Saluti cari a tutti, vi aspettiamo, Nando.

Ad maiora. Ciao Marilisa. Tvb.

BIBLIOTECA “PER ADULTI”: LA PROTESTA DEI GENITORI MILANESI

Due giorni dopo la riapertura della Biblioteca comunale nel Parco Sempione di Milano (ri-inaugurata ovviamente dal sindaco uscente e ricandidata) scrissi del mio stupore per la decisione di escludere i libri dei bambini e dei ragazzi dagli scaffali.

Non sono stato l’unico a essere rimasto sconcertato: domani, 10 maggio, i genitori dei bambini delle numerose scuole che circondano questo parco hanno deciso di protestare a modo loro: portando libri dei ragazzi a questa biblioteca “per adulti”.

Questo l’appello che hanno inviato oggi. E che pubblichiamo più che volentieri:

Succede che, dopo due anni di chiusura per lavori di ristrutturazione, la Biblioteca del Parco ha recentemente riaperto i battenti e si è scoperto, nello stupore generale, che la sezione dedicata ai bambini è stata soppressa. Il motivo sembra essere rappresentato dal fatto che l’utenza bambini utilizza la Biblioteca, principalmente, per soli 6 mesi all’anno e perciò non sono ritenuti un “target” interessante.

Noi pensiamo invece che, per una Biblioteca, che è pubblica, ed è immersa nel cuore di un parco pubblico, l’offerta di spazio e di materiale dedicato ai bambini costituisca la migliore armonia possibile tra gioco fisico e gioco della mente, molto più di qualsiasi calcolo di tipo aziendalistico che i nostri amministratori possano avere concepito.

Non a caso, infatti, quello spazio, che tra l’altro è un gioiello architettonico, nato in occasione della Triennale del 1954 ed è espressione davvero mirabile dell’architettura italiana di quel periodo, è da sempre un luogo di eccellenza nel quale generazioni di genitori milanesi attenti hanno portato i loro figli, non solo per educarli alla lettura, ma anche per abituarli a fruire con rispetto di una cosa che è di tutti, che prendi per un poco e poi riporti.

Troppo bello per durare? Speriamo di no.

Moltissimi genitori che abbiamo sentito, che hanno scritto, ritengono che questo fatto sia inaccettabile e che debba essere tentato qualcosa per correggere questa miopia della nostra Amministrazione cittadina.

E’ nata un’iniziativa, martedì 10 Maggio: “Regaliamo un Libro alla Biblioteca del Parco” Alle 16:30, dopo l’uscita di Scuola, i bambini porteranno davanti alla Biblioteca, in regalo, un loro libro.

E’ una provocazione pacifica, che potrebbe avere una buona risonanza, con la quale si spera che nelle stanze dove si è concepito questo errore, possa esserci un ripensamento.

Ad maiora

I CAVALLI DI PALADINO. PRIMA E DOPO.

La “Montagna di sale” di Mimmo Paladino, danneggiata dalla festa dei tifosi rossoneri sabato sera, ha avuto un percorso tormentato anche prima dell’intervento dei tifosi.

Originariamente l’opera dell’artista napoletano doveva sorgere in piazza del Duomo a Milano. Ma la richiesta cozzò con la necessità di lasciare libera la piazza ai comizi elettorali (scarsi a dire il vero, fino ad oggi lì) e all’arrivo del Giro d’Italia.

Così la montagna di sale (alta 9 metri) con i suoi cavalli è stata spostata in piazzetta Reale davanti al cui Palazzo è in corso una mostra sull’artista.

Che ha reagito sportivamente ai danneggiamenti notturni. ‘Nessun atto di vandalismo nei confronti della Montagna di sale, piuttosto lo definirei un interesse molto fisico da parte dei tifosi del Milan”, così ha dichiarato alle agenzie di stampa.  ”La stessa Montagna e’ stata anche a Napoli, molti anni fa – ha aggiunto Paladino – scalata anche dai tifosi del Napoli. Strano destino. Presa di mira dall’euforia popolare, in un momento particolare di festa”.

”Certo – ha proseguito il maestro – nessun artista e’ felice quando una propria opera viene attaccata, violata, in parte sfregiata. Ma la mia Montagna si erge all’aperto. Diciamo che a Milano mi e’ andata bene. Perche’ a Napoli si rubavano il sale”.

Giusto per capire il prima e il dopo, ecco un po’ di scatti che ho fatto qualche giorno fa (con sole manzoniano) e oggi (con grigio autunnale).

Ad maiora.