Giorno: 19 marzo 2011

OTTAVIA PICCOLO RIPORTA IN VITA ANNA POLITKOVSKAJA A TEATRO

Torna a Milano da lunedì 21 marzo a domenica 3 aprile al rinnovato teatro Elfo Puccini Donna non rieducabile, il monologo di Ottavia Piccolo su Anna Politkovskaja. Torna perché andò in scena (ed ebbe un immediato, clamoroso successo) all’ex Paolo Pini nel 2007 grazie alle donne di Usciamo dal silenzio. 5 anni dopo l’impunito omicidio, la storia della giornalista della Novaja Gazeta è ancora purtroppo attuale perché, malgrado la repressione militare, non sono stati fermati i terroristi ceceni. Anzi, la cecenizzazione si è ormai diffusa in tutto il Caucaso se è vero che sono parecchie ormai le repubbliche instabili. Ma i giornali, come ha giustamente sottolineato l’autore del testo teatrale Stefano Massini, si occupano di Gullit e della squadra di calcio di Kadyrov, non delle sue milizie. Lo stesso Massini spiega che ha voluto concentrarsi sul caso della Politkovskaja perché i riflettori accesi su di lei all’atto dell’omicidio, poi si sono subito spenti. Colpa di quel “ripostiglio ceceno” denunciato dalla stessa giornalista.

Lo spettacolo teatrale è di una forza estrema. Sul palco (con la bravissima arpista Floraleda Sacchi) la Piccolo rappresenta appieno quella donna non rieducabile che e’ stata la cronista della Novaja uccisa per il suo lavoro. La regia di Silvano Piccardi è essenziale, anomala in un periodo di esibizionisti, anche a teatro. Ma come spiegava ieri, alla presentazione la forza delle parole e degli attori devono (o almeno dovrebbero) riempire la scena, senza bisogno di “far vedere case che crollano”. Questo è il teatro, che ormai molti confondono con la televisione.

Chi non ha ancora visto Donna non rieducabile ci vada. Chi l’ha visto all’ex Paolo Pini ci torni. La forza dello spettacolo è ancora maggiore grazie all’interpretazione della Piccolo che ha reso davvero viva Anna Politkovskaja.

Ad maiora

Ottavia Piccolo in

Anna Politkovskaja, Donna non rieducabile

Di Stefano Massini

Regia di Silvano Piccardi

Direzione tecnica: Katia Antonelli

Elfo Puccini, sala Fassbinder

21 marzo – 3 aprile

Prezzo: da 15 a 30 euro.

www.elfo.org

A BRESCIA, IN PIAZZA LOGGIA, PER NON DIMENTICARE

Una giornata in piazza Loggia a Brescia. Dalle prime luci dell’alba (come dicono con una frase fatta, sbagliata, tutti i veri cronisti di nera) fino al tramonto. A riprendere e fotografare la piazza che fu teatro della strage del 1974.

Con alcuni degli studenti del Master di giornalismo della Statale di Milano ieri ero nella città della Leonessa (proseguo con i luoghi comuni) per un documentario che stanno realizzando su una delle tante stragi senza colpevoli del nostro Paese. Intervistando chi era in piazza quel 28 maggio e chi nacque negli anni ’70.

Dovrebbe essere proiettato (fuori concorso) al Premio Ilaria Alpi dove una giornata sarà dedicata proprio alle stragi impunite, ognuna delle quali “adottata” da una scuola di giornalismo.

Per non dimenticarsi mai di quanti sono morti per bombe e attentati, nel nostro Paese. Assassinii che hanno deviato la recente storia italiana e per i quali nessuno ha mai pagato.

Ad maiora.