Day: 6 febbraio 2011

LA POLITICA DEL VIVAVOCE

Il “responsabile” Scilipoti regge la cornetta. Didascalia su Repubblica.

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Ieri ben tre le telefonate fatte da Berlusconi ad altrettante assemblee di suoi alleati. È diventato un rito. In questo modo il cd premier può essere presente ovunque (soprattutto in tv) senza muoversi da casa, senza dover spostarsi fisicamente, né dover fare videomessaggi. I fortunati che ricevono la telefonata ormai sanno come funziona l’inquadratura e si mettono sull’attenti sul palco ad ascoltare la telefonata. Come ieri i responsabili.

È una formula nuova nella politica italiana. Mentre il resto del mondo va verso il 2.0 noi rimaniamo ancorati al passato, al messaggio telefonico. Il presidente quando può, chiama anche le trasmissioni di approfondimento (da Ballarò a Kalispera): se lo si contraddice, schiaccia il tasto rosso sul telefonino.

Eppure quell’aggeggio non porta tanta fortuna al presidente italiano. Fece aspettare la Merkel a un incontro Nato (stava parlando con Erdogan e non poteva, chissà perché attaccare e richiamare). E i pm intercettano spesso e volentieri.

E proprio da una telefonata è partito tutta la crisi odierna: quella alla Questura di Milano per far “liberare” una minorenne straniera fermata. Assegnata poi a Nicole Minetti e a ruota a Michele Conceicao Dos Santos Oliveira, prostituta brasiliana.

Per quella telefonata, Berlusconi è indagato per concussione e domani potrebbe essere chiesto il processo con rito immediato.

Una canzone bella vecchia ma sempre attuale: http://www.youtube.com/watch?v=uKSuG1LOaYI

 Ad maiora