Giorno: 13 gennaio 2011

WI-FI LIBERO A MILANO. QUALCOSA SI MUOVE

Visto che, dopo la decadenza del mortifero Decreto Pisanu e l’operazione Wired a Cadorna, il dibattito sul Wi-Fi a Milano sta scaldando la rete, aggiungo questa notizia che arriva dal consigliere comunale Pier Maran.
Nel bilancio 2011 si discuterà di un suo emendamento che prevede di finanziare per il 50% gli investimenti per associazioni ed attività commerciali che intendono installare un hot spot gratuito internet.
“Si tratta – scrive Maran – di punti dove potersi connettere gratuitamente a internet con il proprio pc, tablet, cellulare. E’ ora di recuperare il tempo perso e questo contributo potrebbe incentivare notevolmente i privati ad investire in questa tecnologia offrendo un servizio a tutti i milanesi”.
Maran lo scorso anno fece approvare (in Bilancio) un emendamento (di 70mila euro) per finanziare il Wi-Fi gratuito nelle biblioteche di Milano. Il servizio e’ in via di attivazione in queste biblio: Accursio, Affori, Chiesa Rossa, Fra Cristoforo, Gallaratese, Harar, Oglio, Niguarda, Sant’Ambrogio.
Ad maiora.

I 25 ANNI DELL’ARCI GHEZZI DI LODI

“ImpegnArci per il quartiere” è un piccolo volume curato dall’amico Andrea Ferrari che narra i venticinque anni del Circolo Arci Ghezzi di Lodi. Un circolo storico del capoluogo della Bassa, dal quale sono passate centinaia di persone che hanno voluto creare un luogo di ritrovo alternativo al bar o alla parrocchia.

L’idea di raccontare (anche attraverso fotografie) la vita di questo luogo aggregativo, nasce dopo l’attentato neofascista che nel 2008 rischia di mandare a fuoco non solo il circolo, ma anche il palazzo nel quale è ospitato. “Per miracolo o per segno del destino – scrive Andrea – i preziosi scatoloni nei quali era contenuta la storia dell’Arci Ghezzi non vengono lambiti dalle fiamme”.

Dagli incontri con i protagonisti della Resistenza o della lotta alla mafia ai mega tornei di briscola, dal ristorante (prima autogestito) alla squadra di calcio che va a giocare anche in carcere con i detenuti. Dalla solidarietà a Cuba e ai Balcani, alle presentazioni di libri. I 5 lustri del Ghezzi sono raccontati con passione e partecipazione. E con l’idea scrive Ferrari nella presentazione (mentre l’intro è affidata a Walter Veltroni) che “bisognerebbe tornare a condividere dei luoghi di socialità che allontanino da un mondo che appare troppe volte solo virtuale”.

Ad maiora.