Chi mi conosce sa che sono un appassionato fruitore di Mac e soprattutto delle App per Iphone.
Cerco di fare una piccola classifica delle 5 più consigliate da scaricare
1. HIPSTAMATIC: Ce l’ho da un po’ (suggerita peraltro da amici, fotografi professionisti) e pur essendo a pagamento (0,79) è davvero una macchina fotografica eccezionale. All’acquisto avete tre lenti ma altre ne prenderete, se vi piace fare foto. Sviluppate un po’ all’antica.
2.WHATSAPP. E’ un sistema di chat interna a chi ha l’Iphone. Funziona anche come una sorta di messaggi sms gratuiti. Costa 0,79 e non capisco perché non l’abbiano tutti gli iphonisti…
3. FROGHOP. Siete a Palazzo di Giustizia in attesa di una sentenza, il fidanzato imbottigliato nel traffico si fa attendere? Prendete la rana di questo gioco e fatela saltare su palline colorate nell’acqua. Cadendo, come è inevitabile che sia, perderà la corona e vi guarderà malissimo. Ma voi sarete comunque soddisfatti di aver impiegato qualche minuto così.
4. LIVESCORE. Gratuito. Vi dà in tempo reale i risultati di qualsiasi sport in diretta. Ha anche una bella grafica e sul desktop è arancione. Il mio colore preferito…
5. DICTATION. A gratis. Serve per dettare messaggi all’Iphone se si hanno le mani occupate (chessò: guidando o pitturandosi le unghie). Lui li scrive. Sbaglia però spesso (con effetto “telefono senza fili”). Quindi per ora è in fondo alla classifica. Ma potrebbe sempre risorgere.
Ad maiora.
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About Andrea Riscassi
Andrea Riscassi, classe 1967, è giornalista della Rai di Milano. Laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, ha iniziato prima a Società Civile, poi al Corriere della Sera per approdare in televisione nel 1991, dapprima a Lombardia7, poi alla Rai, dove ora è caposervizio alla Tgr Lombardia. Per il servizio pubblico ha seguito vicende di cronaca e politica in Italia e nel mondo (dalle guerre balcaniche in poi). Ha collaborato con Gianni Riotta ed Enrico Deaglio a “Milano, Italia” e con Enzo Biagi a “Il Fatto”. È stato uno degli intervistatori di “Dodicesimo round” (Rai Due).
LIBRI: Ha curato (con Paolo Costa) Al nostro posto, antologia di scritti di Piero Gobetti (Limina, 1996). Nel 2007, il primo libro, “Bandiera arancione la trionferà” (Melampo), sulle rivoluzioni liberali nell’est Europa. Nel 2009 è uscito il secondo libro dedicato proprio alla Politkovskaja: “Anna è viva, storia di una giornalista non rieducabile” (Sonda).
RICONOSCIMENTI: Dal 2006 sta cercando di tenere viva la memoria di Anna Politkovskaja. Per questo suo impegno nel 2008 è stato insignito della medaglia d’oro della Provincia di Milano. Nel 2010 il Comune di Somaglia lo ha insignito del premio giornalistico Mario Borsa.
DOCENZE: Dal 2009 è tutor per la Formazione Tv presso la Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli studi di Milano. Dall’anno accademico 2011/2012 insegna Teorie e tecniche della comunicazione radio-televisiva alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Milano.