Day: 2 ottobre 2010

SE NESSUNO LEGGE NEMMENO IN TRENO

Come godersi la vita e lavorare meglio. E’ il titolo del libro che legge il mio dirimpettaio qui sul treno. Gli altri che sono passati di qui non avevano niente da leggere. Ne’ libri, ne’ giornali. Guardavano fuori, fissando il vuoto. Pensando ai fatti loro.
Alla mia sinistra un uomo con la barba bionda fa le parole crociate. L’altro, un indiano dalla camicia bianca, sonnecchia come i gatti, da quando siamo partiti.
Di quinta un po’ più in la’ una giovane coppia. Lui parla ininterrottamente, ogni tanto ride e bacia la fidanzata. Nel resto del tempo sfoglia compulsivamente la rivista della Freccia rossa. Non la legge. Forse non la capisce.
Di fronte un uno dall’aria di imprenditore corregge un testo sul suo portatile.
Quasi nessuno legge più nemmeno in treno. Brutto segno.
Ad maiora.

Ps. La giovane coppia era priva di biglietti. Ad aspettarli in stazione, non parenti ma la Polfer. Solo ora mi accorgo che lei e’ in cinta.