Day: 2 febbraio 2010

KHODORKOVSKIJ RESTERA’ A LUNGO IN CELLA

Dopo aver seguito qualche udienza del processo contro Mikhail Khodorkovskij, Andrej Piontovskij, scrittore e analista russo ha detto: “Fino a quando Putin non sarà più al potere, Khodorkovskij resterà in carcere”.

L’ex manager della Yukos è in prigione per reati fiscali, ma soprattutto per essersi opposto alla “Russia di Putin”.

Alla spartizione delle spoglie della compagnia petrolifera Yukos hanno partecipato (con gara internazionale andata pressoché deserta) anche Eni ed Enel.

NIENTE MAIDAN PER KIEV STAVOLTA

Il tribunale di Kiev ha vietato ai sostenitori del primo ministro Yulia Tymoshenko ma anche del leader dell’opposizione Viktor Yanukovych di tenere comizi nella piazza centrale, la sede della rivoluzione arancione nel 2004, prima e dopo il voto ballottaggio in programma per Domenica. Tymoshenko e Yanukovich sono determinati ad affrontare una gara molto equilibrata nel ballottaggio: solo dieci punti percentuali li separano. Nel 2004, la piazza oggi vietata era stata al centro delle manifestazioni che portarono al terzo voto (cancellando la vittoria fraudolenta Yanukovich). Il divieto delle autorità ucraine per le manifestazioni in piazza è stato fissato dal 1° febbraio al 1° marzo. 5 anni fa la rivoluzione colorata fu pacifica. Forse stavolta si teme qualche scontro di piazza?

SUL BOSSINO CANDIDATO

Oggi sarò in controtendenza. Trovo che la candidatura di Renzo Bossi per le regionali, a Brescia, non sia scandalosa. Sarebbe stato imbarazzante se fosse finito nel listino formigoniano (a naso, vincente). Ma sottoporlo al giudizio degli elettori è un modo di procedere a mio avviso giusto. Si dirà: se non fosse il figlio di Bossi non sarebbe candidato. E invece non è così. Della Lega condivido poco o nulla. Ma se c’è un partito nel quale le giovani generazioni hanno preso il potere (almeno a livello locale), questo è proprio il Carroccio. A sinistra abbiamo avuto, solo per fornire un esempio, le mogli dei segretari di partito messe tra gli eleggibili (in Parlamento) anche al di là dei limiti del mandato.  E poi il popolo è sovrano. Se vorranno un altro Bossi nel Palazzo Lombardia (nome veramente terribile) è giusto che sia così.  Ha fatto fatica a superare la maturità il giovane Bossi? La gogna mediatica su questo aspetto si è già abbattuta su di lui. E dunque, vediamo che sa fare. Al Pirellone bis si vedrà se vale qualcosa. Se no, come diceva l’ex leghista Prosperini (sempre in cella),  camel, barcheta…e te turnet a cà!